Immagine medievale rappresentativa del progetto FRAME

Presentazione del Progetto FRAME

Obiettivi della Ricerca

A partire dal 1980, anno simbolicamente segnato dalla pubblicazione de Il nome della rosa di Umberto Eco, il Medioevo rientra con forza nell'immaginario culturale italiano, diventando oggetto di nuove riscritture, reinterpretazioni, usi pubblici e simbolici. È in questo spazio, dove storia, letteratura, media e patrimonio si intrecciano, che si colloca il progetto FRAME - Framing Medievalisms: Historiography, Cultural Heritage, Media Communication and Languages in Italy (1980-2022)

Il progetto nasce dall'esigenza di interrogare in modo sistematico un fenomeno diffuso ma a lungo rimasto ai margini della riflessione critica sui secoli medievali: il medievalismo italiano contemporaneo. Attraverso un approccio multidisciplinare, FRAME segue le tracce di questo 'ritorno del Medioevo', ricostruendone i percorsi, individuandone i protagonisti e analizzando i linguaggi attraverso cui la cultura italiana ha contribuito a ridefinire l'idea di Medioevo nella contemporaneità.

Un Medioevo che spesso si distingue per profondità storica, attenzione ad una dimensione più umana e consapevolezza critica; in un dialogo – spesso originale – con le altre esperienze europee e anglosassoni.

Rilevanza del Progetto

Negli ultimi decenni il medievalismo si è affermato come un ambito di studi vivace e in continua trasformazione, capace di attraversare campi diversi e di assumere forme molteplici: dalla ricerca accademica e storiografica, alla produzione culturale, dalle pratiche sociali ai linguaggi multimediali. Eppure, nonostante questa vitalità, in Italia manca ancora uno studio analitico e complessivo in grado di riconoscere e mettere in relazione tali contributi, restituendone la complessità e le interconnessioni.

Questa lacuna è legata anche alla specificità storiografica di questi studi in Italia: a differenza delle tradizioni anglosassoni, dove il medievalismo si è progressivamente consolidato come campo autonomo e istituzionalizzato, il contesto italiano ha a lungo privilegiato altre prospettive, lasciando il medievalismo ai margini della riflessione critica sul Medioevo.

Tuttavia, oggi, il quadro sta cambiando. Il tema del medievalismo sta attirando un'attenzione accademica sempre più ampia, come dimostrano l'attivazione di corsi universitari, il numero crescente di convegni, pubblicazioni, tesi di laurea. Non a caso, dal 2024, il medievalismo è stato inserito esplicitamente nella declaratoria del settore scientifico-disciplinare M-STO/01, segnando un significativo riconoscimento istituzionale.

In particolare, alcune realtà accademiche – come l'Università di Urbino Carlo Bo, l'Università di Bologna e l'Università di Roma "La Sapienza"– o istituti come l'ISIME - con il suo "Medievalismo. Centro Studi e Ricerche" – si sono affermati come poli di riferimento per lo sviluppo di un approccio metodologicamente consapevole e scientificamente aggiornato. In questo contesto, il medievalismo in Italia si configura oggi come un ambito di studi emergente e in espansione: proprio questa fase di transizione rende necessario un lavoro di sistematizzazione e di riflessione critica, in grado di accompagnare e orientare la crescita del campo di studi in oggetto.

Ambiti di Ricerca

Il progetto FRAME mira così ad accrescere la conoscenza e la consapevolezza del fenomeno del medievalismo sia all'interno dell'accademia sia nella società italiana.

In questa prospettiva, l'indagine si configura da un lato come un punto di riferimento per gli studi sul medievalismo in Italia e, dall'altro, come uno spazio di incontro e di confronto. FRAME si propone infatti di mettere in relazione studiosi, ricercatori e operatori del settore, promuovendo il dialogo tra discipline, approcci e pratiche culturali differenti.

Attraverso un'indagine articolata e sistematica, la presente indagine esplora cinque ambiti fondamentali, individuati come snodi privilegiati per comprendere le forme, i linguaggi e le funzioni del medievalismo italiano contemporaneo:

  • Medievalismo Globale (i medievalismi italiani in relazione al medievalismo internazionale);
  • Medievalismo Accademico (il medievalismo nella storiografia accademica attraverso l'indagine degli archivi degli istituti storici e della bibliografia accademica e popolare);
  • Medievalismo Pubblico (l'interpretazione del Medioevo nel territorio da parte delle realtà locali in festival e rievocazioni);
  • Medievalismo Mediatico (il medievalismo attraverso i media, l'editoria, gli audiovisivi, il digitale);
  • Medievalismo Letterario (il medievalismo nelle opere di autori come Umberto Eco, Dario Fo, Laura Mancinelli);

In questo modo, FRAME si propone di contribuire alla costruzione di una comunità di ricerca consapevole e interconnessa, capace di restituire al medievalismo il suo ruolo di osservatorio critico, utile, in ultima istanza, alla comprensione di come il Medioevo continui a vivere, a trasformarsi e produrre senso nel presente culturale del nostro Paese.

Istituzioni Partecipanti

Sapienza Università di Roma

Centro di ricerca DigiLab e Unità di ricerca sul Medievalismo Accademico e Globale

Università di Urbino

Unità di ricerca sul Medievalismo Pubblico

Università di Bologna

Unità di ricerca sul Medievalismo Mediatico

Risorse e Approfondimenti

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